martedì 19 giugno 2012

Coi segni della vita addosso.



Scrivere. Buttare giù parole dietro altre parole che ne precederanno delle altre ancora: è il mio sfogo. 

Riempio fogli per colmare il silenzio che hai imposto nella mia vita. Ansia, paura, voglia di cambiamento. Far entrare un po' d'aria pulita, a volte, non è così semplice. Ma con un po' di impegno, anche l'impossibile può rivelarsi fattibile... 
Le parole le ho perse; mi hanno abbandonata lasciando in me quel senso di irrequietezza inquieta. La testa produce pensieri che si trasformano presto in ipotesi, che finiscono per divenire illusioni pronte a scivolare via tra le dita, lasciando il vuoto nei palmi. Sabbia nel cuore e aspettative distrutte. Mi ritrovo in un vortice di eventi che mi da la sensazione che qualcuno di più grande di noi si sia scordato di me, forse per distrazione, forse per mancata speranza riposta nella mie capacità. Passerà, "ma se vuoi che la tua ruota giri, devi essere tu per primo a spingerla"! Dove troverò tutta quella forza?, mi chiedo.
"Mi pesa quest'assenza, questa falsa indifferenza"
....incrociando le dita, con l'acqua alla gola.......

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