Ero assorta nei miei pensieri ma improvvisamente riecheggiarono nelle mie orecchie quelle note; così, quasi come dopo ad un improvviso risveglio, cominciai ad osservare meglio tutto ciò che mi circondava e che fino a poco prima non aveva alcun significato...
I miei occhi si posarono lì, sull'amore e cominciai ad osservarlo.
Lo guardai con gli occhi di chi sa già come ci si sente, di chi conosce quella sensazione di leggerezza..
Lei non possedeva nulla. Non aveva la bellezza, ma lui la guardava come se la creatura più meravigliosa del mondo gli stesse regalando un po' della sua considerazione.
Lei non possedeva la ricchezza, ma i suoi occhi brillavano più di qualunque altro tesoro esistente.
Lei non aveva grazia né eleganza ma tenendo per mano l'amore, sembrava quasi che danzasse in mezzo al traffico cittadino.
Lei non aveva nulla, eppure l'ho invidiata.

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